Un ricordo per due

ciroOggi è veramente difficile scrivere qualcosa, le emozioni sono davvero tantissime e si mischiano: voglio comunque provarci perchè ritengo giusto tenere vivo il ricordo di due uomini ancor prima che due allenatori.

Il primo, in Italia lo abbiamo conosciuto solo per sentito dire o per come abbiamo visto giocare il suo Barcellona in tv, ma credo che la scomparsa di un uomo così giovane (aldilà del fatto che si tratti di un buon allenatore) in questo modo, non possa non toccare e non dispiacere a tutti coloro che lo hanno “conosciuto” direttamente od indirettamente.

Il secondo lo abbiamo conosciuto invece molto bene in Italia ed in particolare a Genova: aldilà delle squadre chi segue il calcio non può non aver apprezzato il Vuja uomo, quello delle frasi mitiche, quello che proprio grazie alla sua personalità ed ai suoi comportamenti si è “guadagnato” il rispetto di tutti (anche degli avversari), quello che ancora oggi viene ironicamente, ma rispettosamente, ricordato da profili specifici sui social network che in segno di lutto hanno deciso di fermarsi per un periodo non precisato… Anche questo è ricordare come merita un grande Uomo di calcio.

Da parte mia, oltre a quelle già dette, non credo servano altre parole: mi limiterò dunque ad un abbraccio virtuale alle famiglie, a conservare il ricordo ed ad un ultimo saluto.

R.I.P. Tito e Vujadin.

Dimitri Petta

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