Sassuolo: il sogno dista… una Coppa

ace neroverde storica europeo sassuoloOltre al secondo posto del Napoli ed al record di Higuain, la giornata di ieri ha regalato agli appassionati di calcio la possibile realizzazione di un sogno in una stagione perfetta per una squadra che è in Serie A  da soli tre anni: il Sassuolo.

SASSUOLO (E’) IN CONTINUA CRESCITA

In tre anni di Serie A la società del presidente Squinzi ha dimostrato di avere capacità economiche e progettuali ormai rare nel calcio di oggi e le prove dii questo sono davanti a tutti: da una parte la progettualità sportiva che ha portato il Sassuolo dalla C2 alla Serie A in sette Stagioni (dal 2005/06 al 2012/13) dopo altrettanti anni nell’ex ultima serie del calcio professionistico, dall’altra una volontà di radicare la propria storia anche sotto profili extra calcistici, dimostrata dall’acquisto dello stadio “Giglio” di Reggio Emilia da parte del numero 1 della Mapei che è patron del Sassuolo dal 2002.

Una volta arrivata in Serie A, la squadra neroverde ha compiuto un percorso di continuo miglioramento passando dal 17° posto del 2013/14, al 12° del 2014/15 sino al 6° posto di questa stagione, sempre (o quasi, vista la piccola parentesi rappresentata da Alberto Malesani tra Gennaio e Febbraio 2014) dell’ex centrocampista della Roma, Eusebio Di Francesco.

SASSUOLO IN EUROPA: LA SPERANZA IN UN NOME DEL PASSATO

Un comune denominatore tra il sogno della squadra di Di Francesco ed il recente passato del club è rappresentato dal nome di Massimiliano Allegri: l’attuale mister della Juventus è infatti stato l’artefice, nella stagione 2007/2008, della promozione del Sassuolo in Serie B e la speranza dei tifosi neroverdi è quella di vederlo artefice “indiretto” della storica qualificazione del Sasòl in Europa League (dove seguirebbero Fiorentina ed Inter, ndr): il nuovo traguardo verrebbe infatti raggiunto solo nel caso in cui la Juventus battesse il Milan nella finale di Tim Cup del 21 Maggio prossimo regalando un altro traguardo “da sogno” al nostro calcio.

Dimitri Petta

Precedente Napoli: secondo posto e...record Successivo Serie A 2015/2016 ai titoli di coda: salvo il Palermo

Lascia un commento

*