Ritorni “storici” – 1: l’Atalanta in Europa

Livaja atalanta record e storiciDopo essermi occupato delle situazioni nei campionati europei (a proposito, il titolo olandese è andato al Feyenoord,ndr) non posso non tornare a parlare del nostro campionato e non posso non partire da due dati statistici e nello stesso tempo storici sorti in questo week end e riguardanti l’Atalanta di Gasperini per la Serie A e la Spal di Semplici per la B.

In questo post, mi voglio occupare dell’importanza statistica e storica del risultato raggiunto dai bergamaschi.

AUMENTANO I RECORD STORICI DELL’ATALANTA

I bergamaschi, al primo anno con il tecnico di Grugliasco e dopo un inizio di stagione tutt’altro che confortante, hanno infatti raggiunto la matematica qualificazione in Europa League per la prossima stagione. Il dato è in questo caso particolare per due diversi motivi: in primo luogo perché l’ultima partecipazione ad una competizione continentale da parte degli orobici risale alla stagione 1990 – 1991 quando la squadra, sempre presieduta dalla famiglia Percassi e guidata da Pierluigi Frosio prima e Bruno Giorgi poi, raggiunse i quarti di finale dell’allora Coppa Uefa.

Questo dato si aggiunge ad altri risultati storici raggiunti in questa stagione dai ragazzi di Gasperini dei quali mi ero già occupato in passato ma che si sono nel frattempo aggiornati: innanzitutto era infatti stato stabilito il record di vittorie in trasferta in Serie A che, da 7 è passato ora a 8; poi è stato superato il record di vittorie totali in un campionato di Serie A (17 – risalente alla stagione 1949 – 1950) avendo raggiunto quota 19 successi (e la stagione ancora non è finita…); infine è stato ampliato il record di punti in una stagione di Serie A passato dai 52 della stagione 2011 – 2012 agli attuali 66 ancora  “provvisori” mancando due giornate alla fine di questo campionato.

Non posso a questo punto far altro che rinnovare i miei complimenti all’Atalanta ed a mister Gasperini che si è presentato ai propri nuovi tifosi con un ottimo biglietto da visita entrando da subito nella storia del club con i suoi risultati e con la decisione societaria di acquisire lo stadio “Atleti azzurri d’Italia” facendo di lui il primo tecnico orobico a giocare nello stadio di proprietà del club.

Dimitri Petta

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