Ritirare i numeri? Ok, ma…

6-ritaglioSi ritirano giocatori importanti? Il primo pensiero (dei tifosi) è “ritiriamo i numeri di maglia, come loro non ci sarà mai nessuno”; Muore un giocatore importante? Il pensiero dei tifosi è pressochè lo stesso.

In questo univoco modo di pensare c’è a mio avviso un concetto base sbagliato, concetto che può facilmente essere suddiviso in due parti distinte.

Innanzitutto per ricordare degnamente un calciatore non serve per forza il ritiro del numero: basta infatti non dimenticarsi mai di ciò che ha fatto per la nostra squadra. Certo chi indosserà nuovamente quel numero di maglia, se mai qualcuno se la sentirà ancora, porterà moralmente un peso maggiore rispetto agli altri poichè i tifosi si aspetteranno da lui che la maglia che indossa sia “doppiamente” onorata, ma il calcio è fatto anche di questo…

In secondo luogo il generalizzare la volontà di ritirare questo o quel numero di maglia rischia di far perdere significato al gesto che, così facendo, non appare più come commemorativo ma come una semplice moda come tante.

Per queste ragioni io limiterei i ritiri dei numeri di maglia a casi speciali “preferibilmente” legati a giocatori che non sono più in vita ma che hanno dato tanto ad un Club e/o al calcio italiano (vedi Signorini per il Genoa o Facchetti per l’Inter), in tutti gli altri casi troviamo altri modi per celebrare i nostri Campioni, un numero di certo non fa un uomo od un calciatore…

Dimitri Petta

PS: voi che ne pensate?

 

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