Riflessione sul “non caso”: tra Perin, Neto e…

riflessioneGli ultimi sviluppi (veri o vociferati che siano) su quello che io continuo a sostenere sia un “non caso” legato al futuro di Donnarumma mi hanno portato ad una riflessione che si sviluppa in più punti e riguarda il futuro della porta rossonera.

Dopo aver letto e sentito le versioni delle due parti sulle cause del mancato rinnovo e sulla riunione che lo ha sancito, infatti, ho iniziato a seguire le voci riguardanti la caccia al sostituto del giovane titolare dell’Under 21 e da questo è partita la mia riflessione che ha toccato vari punti.

La domanda che mi sono fatto sentendo il primo nome (Mattia Perin) è stata: conviene al Milan prendere subito, aldilà delle cifre, un portiere che in questi ultimi anni è stato colpito da infortuni gravi e che sta uscendo proprio da uno di questi piuttosto che virare su un portiere che dà apparentemente maggiori garanzie sotto questo profilo?

Mi spiego: Perin è un portiere dalle indiscutibili qualità e meriterebbe a pieno l’approdo in una delle “grandi” del calcio italiano ma per questi club credo sia una scelta migliore quella di affidarsi nell’immediato ad un estremo difensore senza guai fisici per poi valutare profili simili a quello dell’attuale numero 1 del Genoa nella stagione successiva, sperando non subisca nuovi infortuni nel frattempo.
Tra l’altro l’attuale vice rossonero è Marco Storari che andrà in scadenza nel Giugno del 2018: l’ipotesi da me paventata è, quindi, tutt’altro che impossibile da realizzare.

Poi ho sentito un secondo nome che risponderebbe maggiormente alle caratteristiche di affidabilità fisica che servirebbero a mio avviso nell’immediato alla causa rossonera: quello del vice – Buffon alla Juventus, Neto.

Anche se da vari siti sono arrivate prove fotografiche degli incontri avvenuti oggi tra la dirigenza rossonera e gli agenti dei due calciatori, c’è da registrare una terza possibilità: dalle ultime dichiarazioni dell’ad rossonero, Marco Fassone, risulta chiaro che le porte rossonere per Donnarumma sono tutt’altro che chiuse ed a questo si deve aggiungere il fatto che gli stessi dirigenti hanno affidato al mister la decisione sulla presenza in campo del numero 99 rossonero (che, ad oggi, risulta comunque incedibile).

Alla luce di tutto questo mi chiedo ancora di più se sia conveniente per i rossoneri prendere da subito un altro portiere in sostituzione del diciottenne e se le dichiarazioni sull’incedibilità di quest’ultimo varranno solo fino all’eventuale ufficialità riguardante una delle due trattative sopra citate.

A mio avviso, comunque, nulla vieta che quelli che si stanno intavolando a Casa Milan non siano discorsi già proiettati sul futuro.

Voi che ne pensate?

Dimitri Petta

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