Parma: la crisi del calcio italiano in una sola società

manenti anche giallo Parma-Torino Ghirardi cassano manenti league crollo non manent Parma Calcio Taçi Parma Calcio 1913 leagueÈ davvero incredibile, per non dire impossibile, pensare che una delle ex “Grandi sorelle” del calcio, il Parma, stia piano piano scomparendo dopo che nella gestione Tanzi il club crociato si era affermato a livello europeo in maniera importante e che nella gestione Ghirardi (l’ultima “reale” della propria storia) quello stesso livello gli è stato tolto per motivi fiscali.

La situazione del club di Collecchio è però una sorta di specchio della rischiosa situazione in cui si trova il nostro calcio: una situazione ben diversa da quelle dei fallimenti di Fiorentina e Napoli prima dei rispettivi arrivi di Della Valle e De Laurentiis ed anche della situazione del Genoa pre Preziosi. .

Il mondo del calcio italiano sta correndo a suo modo gli stessi rischi delle aziende colpite dalla crisi economica di cui i tg e gli squali pronti ad approfittarsene , così come gli imprenditori che forse loro malgrado (o forse no) si ritrovano messi in mezzo anche solo a causa dei media e testimonianza di ciò è il nome di Rezart Taci come fatto notare dai miei colleghi di Canale Genoa.

Comunque anche le volontà di essere solidali con il Parma, sempre sperando che la Lega Serie A sia celere nel trovare una soluzione, non sono state prese bene da tutti come testimoniano le parole del presidente del Cesena, Giorgio Lugaresi, nel prepartita della gara con l’Udinese di quest’ultima Domenica.

Per quanto mi riguarda concordo in pieno con le iniziative solidali e le speranze di cui sopra e ritengo la decisione del Genoa di accordarsi e non presentarsi al campo per prendersi la vittoria a tavolino un ottimo segno di sportività e solidarietà coi giocatori del Parma che sono a mio avviso ulteriori vittime di questa situazione.

Massima solidarietà ai Crociati e, aldilà della fede calcistica, Alè Ragazzi.

Dimitri Petta

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