Panchina d’oro: vince Sarri, insieme a…

Contrariamente a quella che è ormai sembrava essere diventata negli ultimi anni una tradizione, quest’anno la Panchina d’oro non è andata (per il secondo anno consecutivo) a Massimiliano Allegri in qualità di allenatore della Juventus campione d’Italia ma al mister del Napoli, classificatosi  secondo in campionato, Maurizio Sarri che ha superato il collega di 3 voti.

Allegri (con 2 Panchine d’oro all’attivo, ndr) ha visto così sfumare la possibilità di agganciare Antonio Conte nel numero di riconoscimenti (3) ottenuti da quando la Panchina d’oro è assegnata ai soli allenatori della massima serie (prima del 2006/2007 infatti il premio era riferito anche agli alenatori dell’ultima stagione conclusasi della Serie B e Cesare Prandelli è stato ad oggi l’unico mister che è stato insignito del riconoscimento sia prima che dopo la “modifica” mentre, se si considerano entrambe le modalità, Antonio Conte deve dividere il suo “primato con Fabio Capello).

La Panchina d’Argento (corrispettivo della panchina d’oro per la Serie B da quando è stata attuata la divisione) è andata all’ex mister del Genoa, Ivan Juric, protagonista della straordinaria promozione in Serie A del Crotone.

La Panchina d’oro speciale è andata quest’anno a due diversi allenatori: uno è Claudio Ranieri protagonista, ingiustamente e/o troppo precocemente esonerato dal Leicester City dopo aver trasformato i Foxes nella squadra rivelazione del calcio inglese portandola alla vittoria del titolo nazionale prima ed agli ottavi di finale di Champions League (l’esonero è arrivato dopo la sconfitta – poi rimontata – dell’andata degli Ottavi a Siviglia, ndr) ed a Sergio Pirozzi, allenatore del Trastevere Calcio (squadra di Serie D) e, soprattutto, sindaco di Amatrice (città simbolo del terremoto dell’Agosto scorso).

Su quest’ultima premiazione mi ero già espresso in passato e sono felice che quella riconosciuta al sindaco di Amatrice non sia stata la Panchina d’oro “ufficiale” ma un premio speciale: in questo caso, infatti, non vi erano da premiare meriti sportivi ma meriti molto più importanti… speciali, appunto.

Dimitri Petta

 

Precedente Closing Milan: nuova caparra, nuovo  rinvio e... Successivo Ultime 10 di campionato e i "record" che non ti aspetti...

Lascia un commento

*