La “risalita” di Mattiello

mole granata primato pessotto buffon outsider mattiello juventus vecchiaOggi, anche se in largo ritardo a causa di vari impegni che non mi hanno permesso di scrivere prima su queste pagine e su questo argomento, vorrei “occuparmi” dell’infortunio del giovane calciatore del Chievo (ma di proprietà della Juventus) Federico Mattiello.

Il mio non vuole però essere un giudizio sull’intervento del centrocampista della Roma Radja Naingoolan su di lui, bensì uno dei tanti messaggi di sostegno al calciatore clivense: unica differenza tra questo mio messaggio e quelli arrivati al ragazzo in precedenza dal mondo del calcio e non solo,  è il fatto che io pur non essendo un calciatore ho subito anni fa la rottura composta della tibia giocando a calcio con amici (pur essendo io disabile su sedia a rotelle, e questo spiega anche il titolo del blog) e credo quindi di poter capire almeno in parte come Mattiello possa sentirsi in questi momenti.

Sono felice di aver saputo che l’intervento che il ragazzo ha dovuto subire sia andato bene, ma ora arriva una parte non semplicissima: quella del recupero.

Per questo periodo, forse ancor più che per quello precedente, il sostegno a Mattiello deve essere forte e continuo perché, lo dico per esperienza personale e diretta, per quanto possa sembrare un fattore residuale il sostegno morale in questa fase aiuta ancora di più a trovare la forza di andare avanti e recuperare.

Quindi, Alè Federico: torna presto sui campi che ti spettano e ti aspettano.

Dimitri Petta

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