Il fuorigioco? Questione “di unghie”

fuorigioco Europa League uefa tifo baggio matematica Napoli MuntariOrmai nel calcio sembra tutto così, una questione di millimetri, di distanze lunghe (o meglio corte) come delle unghie: a credere questo sembrano essere soprattutto coloro che si occupano di moviole e trasmissioni tv quando si tratta di gol fantasma e soprattutto di fuorigioco.

 Ecco, il fuorigioco, un argomento che in questo periodo interessa molto l’ambiente rossoblu e sul quale gli stessi moviolisti di cui sopra di certo non riescono a essere chiari pur esistendo un regolamento in merito: tutto viene cancellato dalla frase “Era difficile da vedere” o “Se era fuorigioco, era millimetrico”.

Iniziamo da Genoa – Roma, incontro nel quale è stato fischiato a Rincon un fuorigioco che ha impedito il pareggio ai rossoblu: anche con i fermo immagine a nostra disposizione i dubbi su questa decisione permangono e chi parla di situazione millimetrica potrebbe avere ragione…

La stessa cosa non può dirsi del fuorigioco non ravvisato a Higuain in occasione del primo gol nella partita di ieri: stessa giustificazione da parte degli addetti ai lavori, ma le immagini non sembrano concordare con i vari addetti ai lavori.

Bisogna però chiarire una cosa: non esistono fuorigioco millimetrici (la cosiddetta questione di unghie) ed evidenti, esiste il fuorigioco e basta ed in qualunque caso, secondo il regolamento, va fischiato e solo chi li ravvisa e li segnala per quanto millimetrici è meritevole, gli altri, sul campo o fuori, sono criticabili.

Aldilà dei meriti o demeriti, una cosa fondamentale di certo manca: l’uniformità di giudizio come dimostra la classifica senza errori proposta da varie importanti testate italiane. Nove punti, scusate, ma non sono unghie.

Dimitri Petta

Ovviamente l’articolo comprende anche due fermo immagine che fungono da “prova” di quanto detto e chi volesse vederli può cliccare qui

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