Il Chelsea e il non – record… positivo

chelseaIl primo Chelsea degli italiani Antonio Conte, Gianluca Spinelli, Angelo Alessio, Gianluca Conte, Paolo Bertelli, Costantino Coratti, Carlo Cudicini e Tiberio Ancora, manca l’aggancio al record di vittorie consecutive in Premier League (appartenente all’Arsenal che ha inanellato 14 vittorie consecutive tra il febbraio e l’agosto 2002), “fermandosi” a quota 13 a causa della doppietta inflitta ai Blues da Dele Alli che ha regalato al suo Tottenham la vittoria casalinga per 2 a 0 il 4 Gennaio.

Volendo ironizzare, si potrebbe dire che il 13 ha portato sfortuna o, parlando più seriamente, che la notizia è negativa perchè, volenti o nolenti, per il Chelsea il record è fallito: io, invece, credo che per Antonio Conte ed i suoi questo risultato sia positivo e da sottolineare.

Per essere la prima stagione del nuovo staff tecnico, infatti, l’essere riusciti a sfiorare un record nazionale non può essere considerato in modo negativo ed è altresì l’ennesima dimostrazione di come i nostri “colori” siano ben rapresentati all’estero (basta pensare al Leicester di Ranieri lo scorso anno ma anche le vittorie spagnole di Fabio Capello al Real Madrid nel 1996/1997 e nel 2006/2007, a quelle portoghesi – Benfica 2004/2005 -, austriache – Red Bull Salisburgo 2006/2007 –  e tedesche – Bayern Monaco 1996 – 1998 – di Giovanni Trapattoni ed a quelle francesi – Paris Saint Germain 2012/2013 – spagnole – Real Madrid 2013/ 2014 – inglesi – Chelsea 2009/2010 – e tedesche – Bayern Monaco 2016 – di Carlo Ancelotti).

Quindi, credo che a Conte ed al suo gruppo “londinese”, dai giocatori allo staff tecnico, si debbano fare solo enormi complimenti dimenticandosi, in alcuin casi, delle vecchie esperienze dei suddetti soggetti che potrebbero renderli “antipatici” ai tifosi di una o dell’altra squadra italiana.

Go Chelsea!!! Go Blues!!! Go Italian staff!!!

Dimitri Petta

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