Il giusto omaggio al Grande Torino

Non solo a San Siro (Stadio “Giuseppe Meazza”) possono dire di aver assistito ad una partita “storica” in questo week end: anche in quel di Torino, infatti, la gara dei granata con il Sassuolo sarà ricordata per un evento tanto storico quanto dovuto che certamente non coinvolge solo la città della Mole ma l’intero mondo del calcio e del tifo italiano.

Una serie di decisioni municipali prese dal 2012 ad oggi hanno infatti voluto legare ancora di più la storia granata allo Stadio Olimpico presente in città dapprima intitolando il piazzale dove questo è ubicato proprio al Grande Torino (29 Novembre 2012)  poi estendendo il cambio di denominazione allo stesso stadio, che dal 19 Aprile 2016 si chiama “Stadio Olimpico Grande Torino”: quella tra Toro e Sassuolo è quindi la prima gara casalinga che i granata giocano nel proprio stadio dopo la nuova intitolazione.

La scelta del Comune del capoluogo piemontese è a mio avviso la migliore che si potesse prendere perché il Grande Torino, così come altri eventi spiacevoli ed i relativi protagonisti (la tragedia dell’Heysel o le morti di Gianluca Signorini, Gigi Meroni, Andrea Fortunato e Stefano Borgonovo per fare solo qualche esempio) non andrebbero ricordati solo nel giorno del loro anniversario, ma in tutte le occasioni possibili ed in tutti i modi possibili: questo perché tutte queste persone e questi fatti, che di questo sport sono parte della storia, dovrebbero essere ricordati da tutti, compresi i “piani alti” del calcio ad ogni livello, non solo un giorno all’anno (discorso che extra calcio si potrebbe ampliare a molti più personaggi ed avvenimenti che hanno colpito la nostra società) senza alcuna distinzione di tifoseria o “colore”.

Spero che questo mio desiderio non rimanga tale ma, in un futuro più o meno prossimo, diventi realtà poichè, come spesso recitano gli striscioni presenti nelle varie gradinate “Vivere nel cuore di chi resta non è morire” e tutti questi personaggi e questi avvenimenti non dovranno morire mai.

Dimitri Petta

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