FC Dolo 1909: dai dilettanti un bel segnale antirazzismo

doloDa Dolo, in provincia di Venezia, è arrivato nei giorni scorsi un bellissimo segnale antirazzismo che a mio avviso non solo merita il massimo sostegno ed il massimo risalto possibile almeno tra le tifoserie italiane se non nei media nazionali, ma ha ricevuto i complimenti del Ministro della Giustizia Andrea Orlando.

Un dirigente del FC Dolo 1909 (società militante nella Promozione veneta – Girone C) ha infatti recentemente allontanato dallo stadio un proprio tifoso a seguito delle sue frasi razziste contro uno degli atleti in campo in un momento in cui lo stesso era a terra. A questo gesto, la società ha poi aggiunto una precisa presa di posizione che alcuni giornali locali hanno riassunto con la frase: “Il nostro club non accetta questi episodi, meglio che non venga più”.

Un gesto, quello sopra descritto, che dovrebbe rappresentare la normalità non solo nel calcio e nello sport, ma anche (se non soprattutto) nella società moderna, ma che è invece così inconsueto da aver raggiunto il Ministro della Giustizia Andrea Orlando ed averlo portato alla decisione di chiamare la società e ringraziare il dirigente protagonista della vicenda e tutto il FC Dolo 1909 per la presa di posizione contro i suddetti atteggiamenti razzisti andati in scena allo stadio Walter Martire: ringraziamenti ai quali la società ha risposto invitando il ministro a fare quattro passaggi insieme.

Aldilà di quest’ultimo aspetto, a metà tra il serio ed il goliardico, goliardico, credo che a gesti come questo si dovrebbe dare molto più risalto a livello nazionale cosicchè diventino veri esempi di sportività e di tifo sano e facciano da contraltare ai brutti esempi che siamo abituati a veder risaltati dai media (perchè spesso, sfortunatamente, più frequenti).

Complimenti quindi al FC Dolo 1909 e viva lo sport sano e pulito: NO AL RAZZISMO.

Dimitri Petta

(foto presa dalla pagina FB ufficiale dell’FC Dolo 1909)

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