Diritti tv: pronta la “rivoluzione web”?

web pay tv mediaset Sky SportUna notizia battuta dall’Ansa nella giornata di Giovedì, probabilmente pronta a far discutere se venisse confermata nella sua interezza: i nuovi pacchetti riguardanti i diritti tv della Serie A Tim per il triennio 2018 – 2021 potrebbero contenere alcune “facilitazioni” per la trasmissione delle partite su piattaforme web.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa questa possibilità sarà discussa durante l’assemblea di Lega Serie A prevista per il 25 Maggio ma prima che tutto questo fosse possibile c’è stato bisogno dell’approvazione da parte dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (l’Antitrust) che sempre secondo quanto riportato nella notizia, “valuta con favore la scelta delle linee Guida di valorizzare i diritti di trasmissione sulla piattaforma Internet, che non sono più considerati “accessori” rispetto alle piattaforme tradizionali”.

Il web come nuova frontiera del calcio “trasmesso”? E a quali condizioni? Tutte domande finora senza risposta ma che, una volta chiarite, permetteranno di capire la reale importanza ed utilità che questa novità potrà avere: potrebbe infatti essere una svolta per tutti coloro che, per un motivo o per l’altro, non possono andare sempre allo stadio ma, come tutte le novità, dovrà avere il suo tempo per essere capita ed assimilata.

La risposta a quelle domande potrà poi aiutare a capire se e come verrà accettata dal pubblico la suddetta novità:come ogni novità, infatti, anche questa avrà bisogno di tempo per essere criticata, capita, accettata per poi diventare un’abitudine com’è sempre successo.

Dico questo perché pur riuscendo a vedere in questa ennesima modernizzazione del calcio i suoi lati positivi, non posso non immaginare che buona parte dei tifosi troverà e riuscirà a sottolineare meglio quelli negativi come già successo con i vari cambiamenti portati dalle pay tv ed anzi, proprio a questo proposito, mi sovviene una nuova domanda (e chissà se vi troverò mai una risposta: avrà inciso anche questa “rivoluzione web” sull’idea di modificare i “blocchi” in cui si svolgeranno le gare dalla prossima stagione?

Voi cosa ne pensate?

Dimitri Petta
   

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