Il Derby, Tagliavento ed il “mistero” dell’orologio

novità silenzio giornata arbitriOvviamente il titolo vuole essere ironico, poiché ciò che è successo all’orologio di Tagliavento ed a quelli della sua “squadra” durante il Derby della Lanterna andato in scena nell’ultimo week end è tutt’altro che un mistero, forse, anzi sicuramente sarebbe meglio parlare di brutto “spot” per la Goal Line Technology.

Riassumiamo quanto accaduto. Intorno al 40′ del primo tempo un colpo di testa del difensore blucerchiato Silvestre manda sulla traversa un pallone che successivamente finisce evidentemente fuori dalla porta di Perin e nonostante questo gli orologi di tutti gli assistenti di Tagliavento vibrano come volessero segnalare l’avvenuto gol: unico orologio “muto” è stato proprio quello dell’arbitro che, vista la situazione, ha chiesto delucidazioni ad uno dei tecnici che si occupava proprio del sistema “occhio di falco”, causando un’interruzione a dir poco surreale prima dell’arrivo delle spiegazioni, ma che anche dopo le stesse non potrà essere considerato una bella figura per la tecnologia nel calcio e per il sistema arbitrale italiano. Il tutto, comunque, si è risolto nel modo più corretto e la partita è ripresa qualche minuto dopo.

Quella dell’orologio è solo una delle curiosità di questo incontro: si va infatti ad aggiungere all’esordio in panchina del vice di Ivan Juric (squalificato al suo primo Derby da allenatore), Alberto Corradi, da una parte, oltre che all’esordio da titolare del portiere – tifoso blucerchiato Christian Puggioni ed al primo derby da mister della Sampdoria per mister Marco Giampaolo dall’altra.

Degli episodi “da moviola” non mi voglio occupare, d’altronde si parla di episodi “millimetrici” per quanto potenzialmente decisivi e questo, oltre a succedere in ogni partita, è materia di cui si deve occupare, e giustamente si occupa, gente molto più esperta di me.

Dimitri Petta

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