Danni alle auto: da Pescara ad Avellino la nuova “moda” della violenza nel calcio

auto confronto atletico madrid Cremonese suarez pallone sfida malagò natale esempi bambini ibra roja zenga presidenza blatter platini crozza tecnologia ENS italiane europa league calcio Licenza Uefa ricordo fuorigioco Europa League uefa tifo baggio matematica Napoli MuntariAnche se sono avvenuti in modi diversi e per motivazioni diverse, i danneggiamenti delle auto del presidente del Pescara in casa sua e dell’auto in cui viaggiavano il presidente dell’Helllas Verona Maurizio Setti con alcuni dirigenti (tra i quali vi era Luca Toni) in occasione della trasferta degli scaligeri ad Avellino sono innegabilmente la triste dimostrazione del fatto che questo tipo di atti rischia di diventare (se non è già diventato) l’ultima moda in fatto di proteste, contestazioni e atti contro i rappresentanti delle società calcistiche in genere.

Dovrei, in questo caso ripetere quanto ho detto in occasione dei fatti di Pescara e parzialmente voglio farlo manifestando la mia più totale indignazione e la mia più totale solidarietà alla dirigenza della squadra scaligera, ma voglio anche far notare in primo luogo come le reazioni delle due società, per quanto simili, siano state espresse in maniera diversa: se al danneggiamento ai danni del presidente degli abruzzesi lo stesso ha risposto annunciando la volontà di lasciare a fine stagione (oltre a sporgere denuncia contro ignoti, ovviamente), dal comunicato veronese sembra che tale intenzione onn sia minimamente presa in considerazione, a differenza di quella di adire alle vie legali: “L’Hellas Verona FC condanna con forza il gesto vile ed intimidatorio compiuto da ignoti che, durante il tragitto che separa l’albergo, dove alloggiava la squadra, dal ‘Partenio’ di Avellino, in seguito ad un vero è proprio agguato hanno accerchiato e danneggiato l’auto sulla quale viaggiavano il Presidente gialloblù, Maurizio Setti, il Direttore Operativo, Francesco Barresi, Luca Toni e un’ altra persona diretti allo stadio per assistere ad Avellino-Hellas Verona. Nonostante l’aggressione ed i danni alla vettura, solo grazie ai pronti riflessi del conducente sono conseguiti apparentemente limitati danni fisici per gli occupanti che verranno comunque valutati nella loro entità solo nelle prossime ore. Episodio deplorevole per quella che dovrebbe essere una giornata di sport ma che invece ha rischiato di trasformarsi in un dramma. L’Hellas Verona FC comunica inoltre che affiderà immediatamente al proprio legale ogni azione a tutela dei propri diritti nonché sporgendo formale denuncia querela avanti le autorità competenti affinché vengano avviate immediate indagini e conseguentemente presa ogni ferma decisione punitiva nei confronti dei responsabili.

Ora è il caso che ad intervenire siano persone “più in alto”: le società possono soolo denunciare ma questo, ovviamente ed evidentemente, non basta.

E’ ora che il calcio torni ad essere solo uno sport, anche nella contestazione: no alla violenza.

Dimitri Petta

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