Crotone: il sogno è reAltA’

crotoneDopo quanto avvenuto l’anno scorso con Carpi e Frosinone, anche quest’anno la Serie B si appresta a regalare promozioni da sogno: il primo passo in questo senso è stato fatto ieri sera quando, pareggiando col Modena, il Crotone di Ivan Juric ha sancito la sua matematica ascesa al massimo campionato italiano per la stagione 2016/17 con tre turni di anticipo e non si esclude, viste le pretendenti ai posti playoff, che i sogni possano essere nuovamente due.

A CROTONE SI FESTEGGIA… A MANO A MANO

La festa nella città calabrese era già scoppiata lo scorso weekend quando, nonostante mancasse ancora la matematica a sancire il raggiungimento del traguardo, i tifosi scesero in strada ad esultare ed esaltare i propri giocatori sulle note di una canzone che Riccardo Cocciante scrisse e che un loro illustre concittadino, Rino Gaetano, cantò magistralmente: “A mano a mano”

Un traguardo, quello raggiunto dal Crotone di Juric, che è stato raggiunto davvero a mano a mano quindi, probabilmente, mai canzone fu più azzeccata

JURIC COME IBRA TRA STANCHEZZA ED INSISTENZE

La promozione è stata raggiunta dai calabresi contro un Modena in piena lotta per non retrocedere ed a tre giornate dalla fine del campionato: per questo motivo un giornalista della città dei “canarini” ha cercato di insistere molto con l’allenatore avversario per sapere come i suoi ragazzi avrebbero affrontato gli impegni che li aspettavano da qui a fine stagione aspettandosi una risposta rassicurativa per i suoi da parte di Juric: non vedendola arrivare però ha accentuato l’insistenza finendo per innervosire il tecnico che gli ha risposto come avrebbe fatto il “miglior” Ibrahimovic.

Se da un certo punto di vista le parole e la reazione di Juric potrebbero essere considerate come corrette, bisogna però ammettere a mio avviso che gli stessi concetti (a parte l’ultimo) potevano essere espressi diversamente così da non creare sospetti nè sulle prossime prestazioni del Crotone (atteso da Latina in casa,Trapani in trasferta e Virtus Entella in casa, ndr) ma anche sul proprio futuro viste le voci che lo vorrebbero pronto a sostituire Gasperini sulla panchina del Genoa e visto che dare la responsabilità ai giocatori in questo modo potrebbe far pensare ad un primo segnale di distacco dall’ambiente…

Aldilà di queste ultine considerazioni, comunque, a Juric ed al Crotone vanno i miei più sentiti complimenti ed il mio benvenuto in Serie A.

Dimitri Petta

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