Quando una banana “razzista” diventa un messaggio anti razzismo

caso muntari bananaCome tutti (o quasi) saprete, in Spagna (Villareal – Barcelona) si è assistito nell’ultimo weekend alla trasformazione di un gesto razzista in un messaggio anti razzismo di proporzioni mondiali. Sto parlando del lancio di una banana messo in atto da un tifoso nei confronti del giocatore brasiliano del Barcelona FC Dani Alves il quale, anzichè scomporsi, ha proseguito la sua azione battendo il calcio d’angolo per il quale si stava preparando: nulla di strano fin qui, se non fosse che nel prendere la rincorsa, lo stesso brasiliano ha raccolto, sbucciato e mangiato la banana “gentilmente offertagli”

Da quel momento in segno di solidarietà molti personaggi di tutto il mondo (giornalisti, tifosi, vip e non) hanno postato sui social network foto nelle quali si mostrano intenti a mangiare una banana.

Le ultime indiscrezioni fatte uscire dalla stampa spagnola parlano di questo gesto come di una mossa di marketing studiata ad arte per rispondere agli attacchi subiti dal giocatore e provenienti dagli spalti: se anche così fosse, ritengo comunque sia una risposta intelligente in cui il messaggio antirazzista è passato alla grande.

Dale Dani

Dimitri Petta

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