Asia-Italia: “nuovo” asse del calcio (p.1)

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L’Asia è sempre più legata all‘Italia calcistica e specialmente a quella che ha vinto il Mondiale 2006 in Germania.

In Cina, il Guangzhou Evergrande, dopo aver ingaggiato Marcello Lippi come allenatore (3 campionati,1 Coppa della Cina e 1 AFC Champions League vinti dal Maggio 2012 ad oggi) ed Alberto Gilardino come attaccante (17 presenze e 6 gol complessivi dal Luglio 2014 ad oggi), il club cinese ha infatti ufficializzato l’arrivo di Fabio Cannavaro come nuovo allenatore dopo la decisione di Lippi di non allenare più (salvo si tratti di una nazionale) e di dedicarsi al suo nuovo ruolo di Direttore Tecnico della squadra.
La rappresentanza italiana nel Guangzhou non si ferma però ai suddetti Campioni del Mondo 2006: il 7 Febbraio 2014 si è infatti unito al club un altro “Azzurro” arrivato in Nazionale nel 2010, Alessandro Diamanti, trequartista che dal suo arrivo in Cina ha collezionato complessivamente 35 presenze ed 8 gol.

Il Guangzhou non è però l’unico club che in Asia si è interessato al calcio italiano: in India infatti, ben due club hanno affidato il loro futuro ad italiani.
Il Pune City (società fondata nell’estate 2014 grazie ad un accordo tra l’attore indiano Salman Khan, una società indiana –Wadhawan Group –  e la Fiorentina) ha affidato, dal 15 Luglio 2014, la propria panchina a Franco Colomba ed ha ingaggiato giocatori come Emanuele Belardi (portiere) Daniele Magliocchetti e Bruno Cirillo (difensori), il Delhi Dynamos ha ingaggiato Alessandro Del Piero mentre il Chennaiyin Football Club ha affidato la propria panchina a Marco Materazzi.

Ad onor del vero c’è chi questo tragitto lo ha fatto anche al contrario, ma di questo parlerò in un altro post. Intanto voi cosa pensate di queste emigrazioni asiatiche?

Dimitri Petta

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