Buona la prima (stagione in Italia): 10 volte Cholito

CHOLITOFiorentina – Genoa è stata la sua partita: doppietta decisiva per il risultato e, cosa non meno importante a livello personale, raggiunti i 10 gol stagionali alla prima stagione in Italia: un dato che dimostra come il “Cholito” Giovanni Simeone sia un giocatore talentuoso con ottimi margini di crescita e spiega anche le voci che vorrebbero varie squadre italiane ed estere su di lui.

La doppia cifra raggiunta in 20 presenze dal Cholito a 21 anni è, parlando ora da tifoso, una nota super positiva in un periodo tutt’altro che roseo per i rossoblu, la goccia che potrebbe far risvegliare lo spirito combattivo del Grifone.

Questo dato, soprattutto, mi ha riportato alla mente le gesta di un altro argentino che al Genoa riuscì a fare meglio alla prima (mezza) stagione italiana (Serie B 2003/04 – a 24 anni – 20 presenze, 12 gol), completando l’opera nella stagione successiva, culminata con la promozione in Serie A, poi tolta per il “Caso Genoa – Venezia” (Serie B 2004/05 –  42 presenze, 22 gol tra campionato e Coppa Italia) e che riuscì a ripetersi nel suo ritorno in rossoblu (Serie A 2008/2009 – 32 presenze, 26 gol tra campionato e Coppa Italia) quando contribuì a portare la squadra in Europa League: sto parlando del Principe, Diego Alberto Milito.

Il ricordo di cui parlo si ferma ovviamente al solo dato statistico, perchè stilisticamente i due giocatori non sono a mio avviso accostabili, almeno per il momento.

Devo però notare come, anche nel dato statistico, ci sia una differenza che potrebbe andare a favore del “figlio d’arte”: come avrete notato da quanto scritto sopra, quando Milito arrivò a Genova aveva 3 anni in più di quelli che oggi ha il Cholito ed inoltre il primo dato si riferisce alla serie cadetta, mentre solo l’ultimo (quando l’ex numero 22 rossoblu aveva 29 anni) si riferisce ad un campionato nella massima serie con la quale Simeone ha invece subito dovuto fare i conti: ulteriori dettagli che possono dimostrare come il cammino del Cholito sia solo all’inizio e se chi ben comincia è a metà dell’opera questo ragazzo potrebbe avere un radioso futuro davanti a se.

Dale Giovanni.

Dimitri Petta

Ringrazio l’amico Beppe Bonci per la concessione dell’immagine qui utilizzata.

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