Quando il calcio arriva al Teatro Ariston

aristonPiccola premessa: so che questa foto del Teatro Ariston di Sanremo non è di quest’anno, lo so, ma per il senso del post questo conta poco.

Quello che oggi mi fa parlare del Festival di Sanremo e del Teatro Ariston che lo ospita in un blog che si occupa di calcio è la “presenza” in città ed alla kermesse di tre personaggi che col mondo del calcio hanno a che fare: Diletta Leotta, Francesco Totti e… Gianluca Di Marzio.

La prima, regina incontrastata della Serie B su Sky, si è presentata all’Ariston con una mise sexy ed elegante che non ha mancato di suscitare polemiche per lo spacco e per il presunto essere poco consono all’occasione ed all’importante argomento trattato che l’ha direttamente colpita: quello dell’hackeraggio e del cyber bullismo: voto 7.

Il secondo, indiscusso campione della Roma e campione del mondo 2006, si è nuovamente dimostrato spiritoso e spigliato, cimentandosi tra l’altro in siparietti e presentazioni condite da simpatiche gaffe (la migliore? l’autore della canzone di Michele Bravi, Cheope, trasformato in Sciopè… o Chopin?) che non l’hanno bloccato ma, anzi, sono state ben sfruttate dal Pupone: voto 9… più un Piccione (canzone di Povia vincitrice dell’edizione del Festival presentata, tra gli altri, dalla moglie Ilary Blasi: sarà un caso?).

Il terzo, super esperto del calciomercato Sky, non è stato presente sul palco dell’Ariston ma è presente nella città dei fiori ed al Festival che “racconta” a suo modo sul suo sito: una presenza che non mi aspettavo ma che, forse, dimostra quanto il Festival possa interessare vari tipi di pubblico e di stampa. A lui non do’ voti, a fare le pagelle al Festival ci pensa lui.

Ecco, quest’anno si può dire che Carlo Conti e Maria De Filippi hanno fatto entrare il mondo del calcio al Festival della canzone italiana numero 67.

Dimitri Petta

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