#iostoconPerin: Latina e tifosi rispondono al calcio “ignorante”

LATINACredevo di poter considerare concluso ieri l’argomento “Calcio ignorante” in riferimento allo striscione frusinate nei confronti di Mattia Perin, portiere del Genoa nato a Latina, ma a quanto pare così non è.

Oggi sono infatti venuto a conoscenza del fatto che sul sito del quotidiano della provincia di Frosinone “Ciociaria Oggi”, all’interno dell’articolo pubblicato in merito allo striscione suddetto, si è voluta “giustificare” l’iniziativa con queste parole:“Quello che ad alcuni è apparso come un gesto di cattivo gusto, in realtà voleva essere soltanto un’iniziativa ironica e goliardica”. Se augurare la morte è goliardia, beh allora credo che la morte del tifo “pulito” sia molto vicina.

Per fortuna al portiere è arrivata, già ieri sera, la solidarietà dei tifosi dell’US Latina Calcio che hanno così risposto allo striscione ciociaro:

I concittadini di Mattia non sono però stati gli unici ad esprimergli la propria solidarietà in merito allo striscione ed al suo pronto recupero: i tifosi rossoblu e più in generale i suoi sostenitori (vip e non come testimonia il video qui sotto, ndr) hanno infatti utilizzato a vario titolo l’hashtag e lo “slogan” #IostoconPerin per dimostrare la propria vicinanza al portiere di Latina.

A questo coro mi voglio unire anche io, sia come tifoso del Genoa che come ragazzo che ha avuto il piacere di conoscere personalmente Mattia: sportivamente parlando è raro, se non impossibile, vedere un giocatore rimanere in campo per tutta la partita nonostante un infortunio così grave e già solo per questo Perin dovrebbe essere un esempio per molti (anche più “importanti” di lui) ed una “risorsa” importante per il futuro del calcio italiano.
Se poi a questo si aggiunge un lato umano che, per come ho potuto conoscere io il ragazzo, dimostra come Mattia sia un ragazzo simpatico e disponibile che come tanti a volte cade in eccessi ma come (forse non) tanti sa anche riconoscere i propri errori allora proprio gli insulti non sono comprensibili, almeno dal mio punto di vista, tanto meno gli “auguri” di morte (che come già detto ieri, non vanno bene nei confronti di nessuno).

Forza Mattia

#IostoconPerin

Dimitri Petta

Precedente Parole ad minchiam: Mihajlovic,le donne nel calcio e Zamparini Successivo Parma Calcio 1913: primo passo verso la riscossa

Lascia un commento

*