Non è tempo di pronostici, anche se…

pronostici avversario comproprietà tempi futuro calciomercato giorno inizioDurante l’estate uno degli argomenti più “caldi” è senza dubbio il calciomercato e, verso Luglio ed Agosto, a questo tema si accompagna quello dei primi pronostici sulle candidate alla retrocessione in Serie B, alla qualificazione europea (Champions ed Europa League) ed alla lotta scudetto.

Ebbene, per quanto questo argomento possa essere appassionante e motivo di dialogo e condivisione anche tra perfetti sconosciuti sotto l’ombrellone (un po’ come, al di fuori del mondo sportivo, può essere considerato il gossip), non credo che i pronostici possano essere facilmente attuabili almeno fino alla settimana della prima giornata di campionato.

A circa 10 giorni alla fine della sessione estiva del calciomercato, infatti, credo che in quella settimana le rose potrebbero essere considerate quasi complete e che gli stravolgimenti di fine mercato potrebbero incidere per una minima percentuale, rendendo più facilmente attuabile e sicuro ogni tipo di previsione.

Adesso si possono avere buone indicazioni dai tornei estivi, dalle amichevoli internazionali (spesso giocati con club importanti del panorama internazionale, molti dei quali sono più avanti nella preparazione rispetto ai nostri club e dai movimenti di mercato ma si tratta di semplice calcio di Luglio (ormai di Agosto) e le rose potrebbero ancora essere “stravolte”.

Unica squadra già alle prese con impegni ufficiali è finora il Milan di Vincenzo Montella (impegnato nei preliminari di Europa League) al quale si aggiungerà da Ferragosto o il giorno successivo (date in cui si svolgerà l’andata degli spareggi di Champions League) il Napoli di Maurizio Sarri: questi impegni, nonostante i fattori sopra citati che comunque permangono, sono forse più  significativi delle amichevoli, ma li ritengo utili solo per effettuare pronostici legati alle competizioni europee.

Credo infatti che il campionato (in qualunque nazione e di qualunque serie si tratti) sia un’altra cosa e che anzi la condizione post preliminari europei possa essere un altro fattore (quasi un’arma a doppio taglio) da considerare nella formazione dei pronostici per la stagione dei club a livello nazionale.

Che ne pensate?

Dimitri Petta

Lascia un commento

*