E se il Milan tornasse italiano?

pioli non caso chiarezza caparra ufficiale milan closing aeroplanino cineseNon sono tifoso del Milan e quindi il futuro societario rossonero non mi tocca nè direttamente nè indirettamente; non sento neanche di essere uno che scrive cose così tanto per farlo ed anche in questo caso l’ipotesi paventata nel titolo non è frutto della mia fantasia ma di una dichiarazione rilasciata nella puntata di Matrix andata in onda Mercoledì 23 novembre da colui che il club in questione lo sta realmente cedendo: il presidente Silvio Berlusconi.

“Il Milan ha bisogno di tornare ad essere di livello mondiale, ma per farlo occorrono capitali importanti. Ho cercato investitori italiani e non sono riuscito a mettere insieme una cordata. Ho provato a imitare Barcellona e Real Madrid con un azionariato popolare, ma nulla. Alla fine ho dovuto accettare l’unica offerta, quella cinese” ha dapprima spiegato il massimo dirigente rossonero dicendo altresì di non essere, per questo motivo, pentito della scelta di cedereE’ stato necessario perché il calcio è cambiato, sono entrati soldi facili dagli arabi e non c’è più modo per una famiglia di competere. Il calcio è diventato come il gioco del monopoli”. 

Tutto fatto dunque? Forse no, visto che nella stessa intervista è stata paventata dal presidente uscente del club la possibilità di un mancato closing entro la data prefissata (13 Dicembre), ipotesi che sarebbe stata tirata fuori da un tifoso presente nel pubblico: Si farà quel giorno, ma se non ci sarà dovrò riprendermi il Milan con molto piacere e cambierò strategia. Sarà un Milan tutto italiano e molto giovane”. 

In considerazione di queste dichiarazioni,chiedo ai tifosi rossoneri che vorranno rispondermi: preferireste la chiusura del closing o il continuo dell’era Berlusconi? In qualunque caso, il futuro rossonero è sempre più vicino.

Dimitri Petta

Fonte dichiarazioni: Sportmediaset

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