Il Tifoso Atipico – Mercato e memoria: binomio assente e…

Memoria Se c’è una cosa che risparmierebbe a noi tifosi tanta rabbia nel mese di Gennaio  (e talvolta anche in estate), questa è senza dubbio una buona memoria riguardante le passate trattative concluse dalla nostra squadra del cuore in sede di calciomercato.

Capita infatti, specie nel corso della sessione invernale, di sentire parlare di prestiti dalla squadra A alla squadra B riguardanti giocatori X che, pur giocando nella prima non sono di proprietà della stessa ma di una squadra C dalla quale sono arrivati in prestito (con o senza diritto di riscatto).

Mi potreste a questo punto chiedere cosa c’entra tutto ciò con la memoria e la rabbia, ma la risposta è più semplice di quanto si possa credere: se infatti noi tifosi ci ricordassimo di come sono state concluse le trattative sopra descritte eviteremmo di credere subito e/o talvolta arrabbiarci preventivamente per ogni voce di mercato che sentiamo.

Nella situazione sopra descritta, la memoria dovrebbe aiutarci infatti a pensare innanzitutto “Ma se X deve andare da A a B ed è di proprieta di C, allora C deve dare l’ok prima che si possa parlare di trattativa avviata”, ragionamento che non vuol dire “la notizia è una bufala” ma neanche “ecco ora X parte sicuro”… è una via di mezzo, valida fino alle eventuali ulteriori news o all’ufficialità.

Ma è proprio su questa mancanza di memoria che si crea la rabbia: non ricordando o non riflettendo su questi dettagli, infatti, noi tifosi appena leggiamo che X è vicino al trasferimento ci arrabbiamo non capendo, tra l’altro, che anche se la trattativa fosse reale (in questo ragionamento non sto infatti escludendo tale possibilità), la nostra rabbia non ne eviterebbe in alcun modo la conclusione.

Quindi, riassumendo: a che serve arrabbiarsi per le voci di mercato? Quello che conta sono le ufficialità a fine mercato ed i conseguenti risultati sul campo ed a volte fermarsi qualche secondo in più a lavorare di memoria può evitare molto nervoso inutile (almeno fino alla valutazione dei suddetti risultati).

Non credete?

Dimitri Petta

Precedente Serie A, Mediaset e la retromarcia...positiva? Successivo Buona la prima (stagione in Italia): 10 volte Cholito

Lascia un commento

*