Lotta salvezza : la matematica non condanna, ma… quasi

Mancano cinque giornate alla fine della Serie A 2016 – 2017 ed ancora la classifica non ha espresso verdetti ufficiali decretati dalla matematica nè in positivo  (Scudetto, Champions League, Europa League) nè, forse più incredibile a dirsi, in negativo (ovvero in zona retrocessione): ed è proprio su questo secondo aspetto che mi voglio soffermare adesso.

Parto per questo ragionamento dal Pescara (14) per il quale, dopo la sconfitta per 4 a 1 con la Roma, non vi è ancora la matematica condanna anche se per la salvezza servirebbe, con tutto il rispetto, un miracolo: da un lato gli abruzzesi dovrebbero vincerle tutte, dall’altra le prime tre dirette avversarie (Empoli, Crotone e Palermo) non dovrebbero più fare punti.

Anzi, mettendo in mezzo gli scontri diretti, neanche il suddetto miracolo può salvare il Pescara che a questo punto credo e spero voglia onorare questo campionato, magari cercando di evitare l’ultima posizione finale: per questo obiettivo “morale” non serve un miracolo, essendo ancora totalmente possibile.

Passo ora al Palermo (16) per il quale il discorso fatto in precedenza vale quasi allo stesso modo: il quasi è dovuto al fatto che la matematica condanna della società rosanero arriverebbe con un punto da parte del Genoa e due da parte dell’Empoli.

Delle attuali ultime tre, quella che, per matematica e per logica, può ancora sperare nella salvezza è il Crotone (24) protagonista, negli ultimi tempi, di risultati considerati impossibili come la vittoria con l’Inter. Con i calabresi, la matematica è quindi più clemente anche se il calendario non è dei più semplici.

I ragionamenti fatti fino a qui portano a pensare al fatto che tra due settimane c’è l’incontro Pescara – Crotone e tra quattro settimane ci sarà Pescara – Palermo: in queste due occasioni, se quanto detto sugli abruzzesi dovesse corrispondere a realtà, non credo assisteremo a gare dal risultato già scritto.

Andiamo quindi ad occuparci delle due squadre che la matematica sembra ancora considerare “a rischio” ovvero Empoli (29) e Genoa  (30) visto che per le altre, prima delle quali è il Bologna  (35) solo un “miracolo multiplo” potrebbe portare alla zona retrocessione.

La situazione peggiore potrebbe essere quella dei toscani anche se il distacco dai liguri è di un solo punto e quello dai calabresi è di cinque punti: in questo senso sarà ancora più determinante il calendario che attende le tre società, sempre tenendo conto che i finali di stagione non sono mai orfani di sorprese.

GENOA EMPOLI CROTONE PALERMO PESCARA
30 punti 29 punti 24 punti 16 punti 14 punti
Chievo in casa Sassuolo in casa Milan in casa Fiorentina in casa Cagliari (trasferta)
Inter in casa Bologna in casa Pescara (trasferta) Chievo Verona (trasferta) Crotone in casa
Palermo (trasferta) Cagliari (trasferta) Udinese in casa Genoa in casa Bologna (trasferta)
Torino in casa Atalanta in casa Juventus (trasferta) Pescara (trasferta) Palermo in casa
Roma (trasferta) Palermo (trasferta) Lazio in casa Empoli in casa Fiorentina (trasferta)

Questo il calendario delle cinque squadre interessate: chi condannerà la matematica?

Serie A 2016/17: chi retrocederà (massimo 3 risposte)

  • U.S. Città di Palermo (32%, 51 Votes)
  • Delfino Pescara (31%, 50 Votes)
  • Crotone F.C. (28%, 45 Votes)
  • Genoa C.F.C. (6%, 10 Votes)
  • Empoli F.C. (2%, 3 Votes)

Total Voters: 61

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Dimitri Petta

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