Viva la giovane Italia del calcio

giovane abbandono 18 squadre favole regina disabili Moviola testata rosa pesiDall’anno scorso, ovvero da quando è entrata in vigore la disposizione riguardante la limitazione delle rose utilizzabili in campionato a 25 giocatori, ha iniziato a farsi strada anche in Serie A la gioventù del nostro calcio, ma se qualche giovane era già stato messo in mostra dalle cosiddette  “medie” e “piccole” squadre, le grandi sembravano alquanto restie a seguire l’onda e, pur acquistando i cartellini di qualche promessa azzurra, difficilmente questi giocatori hanno visto il campo da titolari in modo continuativo anche se, bisogna ammetterlo, ci sono state delle eccezioni, in positivo ed in negativo e la tendenza seembra essere in miglioramento.

Esempio più evidente di tutto questo si può ritrovare negli acquisti da parte della Juventus di Stefano Sturaro e Rolando Mandragora, entrambi dal Genoa: il primo, arrivato in bianconero nel Gennaio del 2015 (quindi prima dell’entrata in vigore delle nuove normative) ha collezionato 8 presenze da titolare e 4 da subentrante con la maglia bianconera nella stagione 2014/15 (su un totale di 17 gare possibili, 1 sola gara saltata perchè non convocato da quando è arrivato alla Juventus), 11 presenze da titolare e 8 da subentrante nella stagione 2015/16 (su 38 gare disponibili, 3 le gare saltate per infortuni o squalifiche – prima stagione con le nuove normative) e, fino a questo momento, neanche una gara da titolare e 3 da subentrante nella stagione in corso (10 le giornate giocate, 4 le gare saltate per infortuni od impegni con la Nazionale Under 19  – da notare che, sempre in Serie A ma con la maglia rossoblu, aveva precedentemente collezionato 25 presenze da titolare e 3 da subentrante ).

Il secondo, da quando è arrivato in bianconero (ufficialmente nel Gennaio 2016, post prestito a Pescara nel Giugno dello stesso anno) non è stato neanche messo in rosa a causa di un importante infortunio dal quale è previsto possa rientrare a Novembre (questo giovane può infatti giocare senza essere inserito nella lista dei 25 in quanto minore di 21 anni – da notare che, sempre in Serie A ma con la maglia rossoblu, aveva precedentemente collezionato 2 presenze da titolare e 3 da subentrante).

Altra faccia della “giovane” medaglia è rappresentato dal far crescere calciatori cresciuti nel proprio vivaio: tra gli italiani “esempio” di questa categopria possiamo trovare l’attaccante della Fiorentina, Federico Bernardeschi: prendendo infatti in considerazione le stagioni interessate dalla nuova normativa, possiamo notare che il giovane numero 10 viola ha collezionato 25 presenze da titolare e 8 da sunentrato nella scorsa stagione (1 sola gara saltata per squalifica) e sta collezionando 7 gare da titolare e 2 da subentrato.

Un altro bellissimo esempio di  svolta giovane della nostra Serie A è il Milan di Montella con il giovane estremo difensore Gianluigi (Gigio) Donnarumma (sempre titolare dalla nona giornata della scorsa stagione) ed il giovane centrocampista Manuel Locatelli che dalla scorsa stagione ha collezionato un totale di 4 presenze da titolare e 5 da subentrante nella nostra massima serie.

Aldilà dei colori, comunque, lasciatemi dire: EVVIVA LA GIOVANE ITALIA DEL CALCIO ITALIANO CHE AVANZA!!!

Dimitri Petta

 

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