Io non ci sto

essere altra bilanci sto Moggi facile ignorante campo quello

Scusate ma io non ci sto più.

Non posso più accettare, da appassionato di calcio quale sono che ogni volta che un calciatore importante (in questo caso Suarez) sbaglia vistosamente comportandosi in modo violento ci sia ancora gente, soprattutto nel suo paese, che lo difende da sacrosante critiche e decisioni FIFA parlando in alcuni casi di “una vergogna enorme” e di persecuzione nei confronti del sanzionato quando le immagini (ed i segni) hanno parlato molto chiaro: poco importa se poi il colpevole sia stato perdonato dalla sua “preda” (perdonatemi il termine usato in maniera ironica).

E non ci sto più neanche a sentire parlare di Balotelli come un campione o come l’unico colpevole a seconda di come gira il vento: una squadra è composta da un gruppo comprendente titolari,riserve,staff tecnico/medico,dirigenza, è impensabile che se una squadra (Nazionale o club che sia) fallisce un obiettivo la colpa sia solo di un suo giocatore, per quanto bravo od importante.

E non crediate che non ne abbia anche per SuperMario, anzi… con lui ce l’ho per un motivo che va oltre le prestazioni sul campo: sto parlando del suo continuo difendersi dalle critiche controaccusando gli altri di lanciargliele solo per il colore della pelle.

Ebbene “caro” Mario, con tutto il rispetto possibile, sappi che qui il colore della pelle non c’entra: i tuoi continui atteggiamenti fuori e dentro il campo hanno fatto in modo che, nel bene o nel male, i media si concentrassero su di te e che quindi anche l’opinione pubblica ti vedesse come un possibile salvatore della Patria (calcistica), se proprio vuoi difenderti e vuoi farlo con almeno un pizzico di ragione, prova a parlare delle difficoltà che avevi (ed a mio avviso hai) a giocare da unica punta senza un sostegno reale oppure ad una condizione fisica non al top, ma ti prego, non “usare” più il colore della tua pelle, di certo non ci fai una bella figura.

Dimitri Petta

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