FIGC e Serie A: tempo di novità

novità capolista giovane abbandono 18 squadre favole regina disabili Moviola testata rosa pesiTempo di novità e dopo tante voci la Serie A sembra essere pronta all’ennesimo passo verso la tecnologia, grazie all’inizio della sperimentazione del Video Assistant Referee (VAR) l’assistente arbitrale che si dovrebbe occupare della Moviola in campo: il sistema, dopo varie voci discordanti in merito, è infatti quasi pronto ad essere sperimentato anche in Italia prima di poter avere una propria ufficializzazione dopo almeno due anni.

A confermare la novità è il presidente della Lega Serie A, Maurizio Beretta: “E’ stato approvato con un impegno di spesa, ovviamente, al meglio e condiviso con la Federazione la partenza del considdetto Var (la moviola in campo, ndr). Quindi, adesso finalizzeremo i contratti sulla base di quello che avevamo già incominciato ad analizzare. Quindi, credo che questo sia importante. Potendo firmare i contratti entro la fine di luglio, non credo che partiremo dalla prima giornata” si pensa infatti che la sperimentazione possa iniziare dalla settima giornata, previa ovviamente la decisione del Consiglio Federale , Beretta, nell’illustrare la situazione ha infatti spiegato:“Almeno il 50% dei costi sarà in capo alla Federazione per la Var? Sì, adesso bisognerà vedere come si ripartiscono le voci. Comunque, è chiaro che è un’operazione in collaborazione stretta con la Federazione. La Federazione penso che si accollerà una quota almeno di circa il 50%. Però sono meccanismi da difendere. Non possiamo decidere noi per quanto riguardare la Federazione, ma c’è un intesa di fondo per concorrere in maniera molto equilibrata”

La VAR non è comunque l’unica novità in previsione: la seconda riguarda il Campionato Primavera, specialmente a partire dalla stagione 2017/18: “La seconda cosa che abbiamo approvato – ha infatti spiegato Beretta – è la progressiva riforma del campionato Primavera. Quest’anno la novità è che i gironi saranno costruiti senza il riferimento territoriale. Saranno gironi più equilibrati. Dal 2017-2018 ci saranno tutte e 16 le squadre di serie A meglio classificate nel girone principale… Parte il processo di riforma del campionato Primavera. È stato un tema a lungo dibattuto”

Da queste parole sembra di capire che sia passata l’idea originaria: le prime quattro di ciascuno dei tre gironi della prossima stagione più le migliori quattro del ranking degli ultimi cinque anni faranno parte dal 2017-2018 di una sorta di “Serie A Primavera”. Mentre i club rimanenti verrebbero suddivisi in 2 gironi da 13 per la “Serie B Primavera”.

Il nuovo, anzi, la novità avanza…anche nel calcio

Dimitri Petta

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