Cassano – Hellas: è addio. E sul futuro…

Arena addioL’addio tra Antonio Cassano e l’Hellas Verona è ormai ufficiale con tanto di spiegazioni a mezzo social da parte del numero 99 di Bari vecchia e commenti a mezzo Ansa da parte del presidente degli scaligeri, Maurizio Setti.

Da una parte il giocatore ha infatti chiarito tramite il profilo Twitter della moglie, Carolina Marcialis, ciò che veramente vuol dire questa decisione e perché l’ha presa: “Non ho intenzione di lasciare il calcio semplicemente non me la sento di continuare con l’hellas verona… fisicamente sto benissimo come dimostrato nei 15 giorni di preparazione ma mentalmente non sono stimolato a continuare in questo club! Ringrazio di cuore il presidente Setti… il ds Fusco, Pecchia e la squadra per la disponibilità concessa!! AC” le sue parole sul social cinguettante.

Dall’altra, il secondo ha usato parole tutt’altro che leggere per commentare l’addio dell’attaccante che aveva firmato l’accordo con il club solo 14 giorni fa: “Questo ragazzo non ce la fa di testa, anche se fisicamente e atleticamente sta molto bene. Dal punto di vista professionale, non gli si può rimproverare nulla, ma evidentemente non riesce a rimanere sereno e lucido in un gruppo e vuole restare a casa. Ha degli up and down, parla e poi sta muto: peccato, perché stava facendo tutto per bene” le parole riportate dall’Ansa.

E’ ora facile pensare (come già molti stanno facendo) che dietro a questo addio, già ritrattato pochi giorni fa, possa esserci l’intenzione di riavvicinarsi a casa. Già, ma cosa vuol dire questo?

Da un lato potrebbe significare ritorno in Liguria, ipotesi già oggetto di varie voci ed indiscrezioni in queste ore con tanto di ritorno in auge di vecchi incontri o vecchi interessamenti. Questa interpretazione potrebbe infatti aprire a Fantantonio tre strade:

  • Quella rossoblu, ovvero la Serie A con il Genoa, con smacco ai tifosi ed alla società blucerchiata che – visto il precedente addio – sarebbero gli unici certi di non riabbracciare il numero 99.
  • Quella Chiavarese, ovvero quella che porta ad un approdo in Serie B con la Virtus Entella.
  • Quella familiare, ovvero tornare completamente sui suoi passi, decidendo di ritirarsi e stare “in famiglia”.

Ma dall’altro, casa potrebbe voler significare Puglia e più precisamente Bari, lì da dove tutto è iniziato e dove, come la chiusura di un cerchio, tutto potrebbe finire.

Come si concluderà l’ennesimo capitolo della Cassaneide? Al calciomercato l’ardua sentenza.

Dimitri Petta

 

 

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