Calciomercato, dichiarazioni e “sincerità”

futuro calciomercato giorno inizioLa sessione invernale del calciomercato per la stagione 2015/2016 è prossimo al suo inizio (4 Gennaio) e come al solito è già iniziato il tourbillon di voci, ufficialità e dichiarazioni.

“Tutto normale” verrebbe da dire “È il calciomercato, bellezza” eppure i tifosi non sono mai contenti, specie quando si tratta delle prime dichiarazioni di giocatori il cui trasferimento è ormai ufficiale specie, ma non solo, quando si tratta di prestiti: quando queste sono considerate troppo a favore della squadra “d’arrivo” allora vien facile pensare “Beh, facile parlare così ora, tanto poi te ne vai”.

Quando invece le dichiarazioni riguardano la loro ex squadra o squadre più importanti di quella attuale, il pensiero spesso diventa “Ecco, partiamo bene, ora vediamo quanto ti impegnerai”.
Quando infine i tifosi valutano le cessioni, i due contrapposti pensieri sono solitamente “Siamo riusciti a liberarcene, da loro non farà meglio” oppure “Ma perchè l’hanno ceduto? Era uno di quelli buoni”.

Classiche parole da tifoso, come tali comprensibili, che hanno però il lato negativo nella loro “causa”: la solita inutile abitudine ad essere prevenuti nei confronti del calciomercato e dei suoi protagonisti.

Una situazione che a mio avviso, almeno per quanto riguarda i calciatori appena partiti o appena arrivati, è perlomeno prematura oltre che ingiusta nei confronti degli stessi: innanzitutto perchè è molto meglio avere a che fare con persone sincere piuttosto che con dei falsi, ed in questo il calciomercato non fa eccezione: è anzi molto difficile che si creino delle “bandiere” alla Totti nel calcio moderno; poi perchè le valutazioni è sempre giusto farle dopo avere ottenuto elementi concreti all’interno del “proprio” ambiente.

W la sincerità quindi, anche nel calcio, anche nel calciomercato.

Dimitri Petta

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