Bentornata Chapecoense: la squadra rinasce sul campo

bentornata chapecoenseUna buona notizia è arrivata per la squadra che, come ricorderete, è stata colpita negli scorsi mesi dalla tragedia aerea a pochi giorni dalla finale di Copa Sudamericana che l’avrebbe vista protagonista insieme all’Atletico Nacional (trofeo che in seguito ai tragici avvenimenti gli è stato assegnato “a tavolino”, ndr): come la quiete dopo la tempesta è finalmente arrivato il momento di dire “ Bentornata in campo ” alla Chapecoense.

L’avvenimento ha giustamente messo in secondo piano ogni riferimento al risultato ottenuto nella prima amichevole post tragedia affrontata dalla squadra contro il Palmeiras (solo per la cronaca 2 – 2) perchè più importanti sono stati indubbiamente l’impatto che ha avuto il ritorno in campo della squadra (nella quale erano presenti i superstiti del tragico incidente aereo) e l’omaggio riservato alla squadra (che ha ricevuto ufficialmente il suddetto trofeo, alzato al cielo dal vice portiere, Jakson Follmann al quale è stata amputata una gamba) e alle vittime della tragedia (la gara è stata fermata al 71′ poichè le vittime furono proprio 71, ndr).

Quella disputata nel week end la definirei la partita dell’emozione e del ricordo, con la speranza che possa essere di buon auspicio per il futuro di una squadra ed una società pronte a riprendere il cammino da dove il destino lo aveva interrotto o, come cantava Pierangelo Bertoli, “con un piede nel passato, e lo sguardo dritto e aperto nel futuro…”.

Ancora bentornata Chape

Dimitri Petta

Lascia un commento

*