Addio comproprietà: le soluzioni alternative saranno meglio?

 

tempi futuro calciomercato giorno inizioDa ieri, con le comproprietà, un’altra parte della nostra vita è andata “in pensione”: inutile negare infatti che, per come faceva ogni anno “penare” tifosi, dirigenti, agenti, giocatori e giornalisti, questa formula di trasferimento fosse ormai parte integrante dell’estate calcistica di ognuno di noi.

Ora, o meglio da ieri, questo periodo non vi sarà più e almeno teoricamente il Giugno calcistico di tutti noi inizierà ad essere più tranquillo (salvo Europei,Mondiali e quant’altro ovviamente): ma sarà probabilmente solo una sensazione perchè il calciomercato sembra aver subito trovato il giusto modo per rimpiazzare questa mancanza con nuove move modalità, alcune delle quali sono già state introdotte la scorsa estate.

La prima soluzione è quella del prestito biennale (o di 18 mesi nel caso si compia la trattativa a Gennaio) cui si potrebbe sempre legare un diritto di riscatto: in questo modo l’effetto è simile a quello della comproprietà ma la società 2 (cedente) non dovrà pagare nulla alla società 1 (acquirente, in questo caso temporanea) per riavere indietro il proprio giocatore, al massimo potrà rifiutarsi di fissare una cifra X per il riscatto in modo da poter decidere se cedere successivamente il cartellino del ragazzo. Dal canto suo la società acquirente avrà il calciatore per più tempo rispetto ad un prestito “normale”.

La seconda soluzione è la cessione con clausola di “recompra” ed  ha l’effetto contrario alla prima: in questo caso infatti è la società 1 (acquirente) che, avendo già speso una cifra X per il giocatore A ne detiene il cartellino totalmente ma “concede” alla società 2 (cedente) una corsia preferenziale per riavere il giocatore ad una cifra maggiore (X+Y) ma fissa.

Situazioni molto più semplici almeno sulla carta ma non credo che per questo creeranno meno problemi a società, giocatori, agenti, giornalisti e meno “batticuore” ai tifosi: spero ovviamente di sbagliarmi ma solo il tempo potrà dare a questo una risposta definitiva.

Mentre aspetto, come tutti, questa risposta, non mi resta che dare anche io il mio addio alle comproprietà: ed ora via al Calciomercato.

Dimitri Petta

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